Pensiamo Green: la classe 4MYC tra impresa, sostenibilità e innovazione
La classe 4MYC dell’indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy – chimico biologico ha preso parte al progetto “Pensiamo Green”, una Work Based Learning Experience promossa da Confindustria Veneto Est in collaborazione con Zignago Vetro.
Si è trattato di un percorso formativo di grande valore, che ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con il mondo dell’impresa e con una delle sfide più attuali e urgenti: la sostenibilità ambientale, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Un percorso tra formazione e metodo
Il progetto ha preso avvio con un primo incontro formativo guidato da Confindustria, durante il quale la classe ha avuto modo di conoscere e sperimentare il metodo AGILE, approccio sempre più diffuso nei contesti aziendali per la gestione dei progetti.
Attraverso la suddivisione in gruppi di lavoro, gli studenti hanno organizzato le proprie attività in cicli brevi e iterativi, sviluppando idee, testando soluzioni e migliorando progressivamente le proposte. Un’esperienza concreta che ha permesso loro di comprendere dinamiche reali di progettazione, collaborazione e problem solving.
L’incontro con l’azienda
Uno dei momenti più significativi del percorso è stata la visita presso Zignago Vetro, realtà produttiva di riferimento nel territorio. Gli studenti hanno potuto osservare da vicino i processi industriali, approfondire le tecnologie utilizzate e confrontarsi con le sfide legate all’innovazione sostenibile nel settore del vetro.
Questa esperienza ha rappresentato un passaggio fondamentale per collegare teoria e pratica, fornendo spunti concreti su cui costruire i project work successivi.
Progettare soluzioni per il futuro
A partire dagli stimoli emersi durante il percorso, la classe ha elaborato quattro proposte progettuali, tutte caratterizzate da un forte orientamento alla sostenibilità e all’innovazione:
- Contenitore con tappo intelligente: un sistema pensato per prevenire lo spreco alimentare, monitorando la conservazione dei prodotti e segnalando eventuali criticità. Qui la presentazione del progetto.
- Economia circolare e bioidrogeno: un progetto che prevede il riutilizzo della CO₂ prodotta dalla combustione per generare bioidrogeno, da impiegare come carburante alternativo nei forni di fusione del vetro. Qui la presentazione del progetto.
- Cassonetti intelligenti: una proposta di collaborazione tra Zignago Vetro e Veritas per sviluppare sistemi di raccolta rifiuti più efficienti e tecnologicamente avanzati. Qui la presentazione del progetto.
- Comunicazione social per la sostenibilità: un piano strategico per valorizzare i canali social aziendali come strumenti di sensibilizzazione ambientale e diffusione di buone pratiche. Qui la presentazione del progetto.
La presentazione finale
Il percorso si è concluso con una mattinata di restituzione finale, durante la quale gli studenti hanno presentato i propri progetti davanti ai rappresentanti di Confindustria e Zignago Vetro, alla presenza delle classi del triennio chimico-biologico.
Un momento importante, non solo per condividere i risultati del lavoro svolto, ma anche per mettere in gioco competenze fondamentali come team working, gestione del tempo, orientamento al risultato e public speaking.
Una scuola che guarda al territorio
“Pensiamo Green” si è rivelato un esempio concreto di come la scuola possa dialogare in modo efficace con il mondo del lavoro, offrendo agli studenti opportunità formative autentiche e significative.
Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità, di sviluppare competenze trasversali e di avvicinarsi in modo concreto alle opportunità offerte dal territorio.
Un percorso che unisce scuola, impresa e sostenibilità, preparando gli studenti ad affrontare con maggiore responsabilità e competenza le sfide del futuro.




